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28 Giugno 2020

Le ciclovie italiane per un viaggio da pellegrino

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Un viaggio da Nord a Sud e ritorno.
Per chi avesse bisogno di ispirazione per i prossimi mesi noi proviamo a proporre un itinerario totalmente italiano che un nostro amico si appresta a intraprendere unendo diverse ciclovie.

Già questo concetto dovrebbe ispirare: non seguire in maniera filologica la grande via, per esempio la Francigena dalla Valle d’Aosta a Roma, ma utilizzare queste grandi direttrici del pellegrinaggio religioso o le antiche vie consolari romane, articolandole con altre ciclovie più moderne per disegnarsi il proprio personalissimo itinerario partendo da casa propria e ritornandoci dopo qualche centinaio (o migliaio) di chilometri.

Francesco Cirillo, grande sportivo ed entusiasta dei cammini religiosi spagnoli, partirà fra pochi giorni da casa sua a Vittorio Veneto per arrivare a Finisterre. Non Capo Nord e nemmeno in Spagna nel lembo ovest estremo dell’Europa che ha coniato il toponimo (Fisterra in galego) caro a tutti i pellegrini che dopo essere arrivati alla meta del Cammino di Santiago di Compostela continuano per altri cento chilometri per fermarsi di fronte all’oceano dove si riteneva che il mondo finisse.

La sua Finisterre sarà Santa Maria di Leuca dove gli antichi pellegrini e successivamente i crociati vi arrivavano per imbarcarsi verso il Santo Sepolcro. Per arrivarci scenderà verso sud fino ad intercettare la Via Postumia. A Bassano del Grappa si incrocia la Romea-Gerrmanica (molto ben fatto il sito www.viaromeagermanica.com/) che lo porterà fino a Roma e da lì proseguirà sull’Appia Antica fino a al punto estremo pugliese.

Per il ritorno sceglierà la Via Francigena del sud che lo riporterà a Roma proseguendo verso nord sulla Francigena classica fino in provincia di Piacenza dove incrocerà nuovamente la Postumia per ritornare da dove era partito. La previsione temporale è di circa 5 settimane con nessuna sosta, semmai tappe più corte da alternare a quelle più lunghe, per un totale di circa 4 mila chilometri. Viaggerà leggero, ma non leggerissimo: due borse sul portapacchi posteriore per stivare il minimo indispensabile, compresa una mini tenda Ferrino da 1 kg per campeggi da alternare a strutture ricettive accessibili con le credenziali del pellegrino o anche normali agriturismi o b&b.

Francesco nei pochi anni da viaggiatore sulle vie dei pellegrini spagnoli, che ha percorso verso Santiago di Compostela, da quello più conosciuto con partenza dalla Francia, a quelli dal Portogallo o da località spagnole, ha maturato il piacere del viaggio insieme alla meditazione e alla consapevolezza che decine migliaia di pellegrini prima di lui l’hanno percorso. Questo sarà il suo primo percorso italiano con la stessa modalità dei precedenti in Spagna e con la curiosità di viaggiare verso il punto più a sud della penisola sulle orme dei più antichi cammini d’Europa.

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