Input your search keywords and press "Enter".
8 Aprile 2021

VENETO GRAVEL

526 Views

ATTO CINQUE – quando gravelare aiuta i territori meno conosciuti

Sono già quasi 700 gli iscritti alla quinta edizione di Veneto Gravel che si svolgerà nel primo week-end di giugno. Come da tradizione sarà un evento “unsupported”, cioè “senza assistenza”: un percorso di 700 chilometri o una versione ridotta di 400, con un dislivello rispettivamente di 4.200 e 2.800 m., dove ogni partecipante dovrà seguire la traccia GPS ufficiale ed essere completamente autosufficiente, anche in caso di rotture alla bici o di incidenti. Anche mangiare, bere e dormire sono scelte di esclusiva competenza del ciclista. L’organizzazione allestirà 8 check point (3 sul percorso corto) principalmente per ragioni di sicurezza, monitorando l’avanzamento di ogni ciclista sul percorso. . Non a causa del virus, ma per lo spirito di tali eventi, la partenza è libera: questo è il motivo per cui si può già partire dalle 14 di venerdì 4 giugno o dalle 6 di sabato 5. Lo start non è il cronometro, ma un timbro sulla scheda da vidimare nei successivi check point. L’arrivo è la conferma della “non” competizione: nessuna classifica, ma soltanto la firma dei finisher sul foglio d’arrivo e l’attesa dei ciclisti da parte dell’organizzazione protratta a tutta la giornata di mercoledì 9 per offrire il massimo rispetto a quelli che pedaleranno senza fretta. La partenza sarà a Piazzola sul Brenta, a pochi chilometri da Padova.

Anche se espressamente dichiarato che non è una gara, alcuni la interpreteranno come una sfida contro il cronometro e contro sé stessi, probabilmente dormendo pochissime ore in maniera improvvisata. Per tutti gli altri sarà una pedalata da assaporare al proprio ritmo e anche per chi non è abituato a percorrenze ininterrotte avrà la possibilità di organizzare le proprie tappe nei cinque giorni che l’organizzazione darà come tempo massimo.

Segnaliamo Veneto Gravel perché vogliamo dare il giusto valore all’attività di Roberto Polato che intorno a lui ha costruito la squadra che organizza l’evento, molto più vicino ad una sorta di mecenatismo turistico-territoriale che ad un’attività finalizzata ad un utile. Questa organizzazione offre a tutti i ciclisti la possibilità di scoprire una rete viaria alternativa e sconosciuta ai più e lo fa, oltre che con tanto impegno, anche con amore verso il suo territorio.

Il merito di Veneto Gravel, non troppo differente da altri bravi organizzatori con simile entusiasmo, oltre che bellissime strade adatte ai ciclisti, è di indirizzarli verso un patrimonio celato e ricco di passaggi suggestivi, stradine sconosciute, scorci segreti che solo un ciclista sa scoprire. E per la promozione del territorio ai paesaggi unici s’alternano luoghi d’arte, borghi integri a città traboccanti di storia nelle quali si transita proprio per il centro pedonale. Soltanto con la tassa di iscrizione e senza aiuti dagli enti di promozione si è confezionato un prodotto ciclistico perfetto per una fruizione successiva: il percorso resta a disposizione dei ciclisti da percorrere interamente o solo in parte. Le tracce sono reperibili facilmente sul web o eventualmente richiedendole anche all’organizzazione.

La partenza di Piazzola sul Brenta è sul crocevia strategico di ciclabili e della ex ferrovia di Ostiglia. Da qui si imbocca la ciclabile del Brenta in direzione di Bassano del Grappa, si prosegue verso la Valsugana e la Val Belluna fino a Feltre e Belluno. Si entrerà nella ciclabile delle Dolomiti costeggiando il lago di Santa Croce e scendendo verso Vittorio Veneto da dove si affronterà il su e giù delle colline del Prosecco fino a Conegliano. Da Oderzo si pedalerà sugli argini del Monticano attraversando piccoli paesi come Motta e San Stino di Livenza su ciclabili e altri argini fino ad incontrare l’Adriatico a Caorle da dove si costeggerà la pineta di Eraclea, per arrivare a Cortellazzo e Jesolo lambendo la laguna e risalendo il Sile lungo la Restera sino al centro di Treviso. Appena fuori dalla città il percorso si divide e mancheranno solo 50 km per concludere il Veneto Gravel nel percorso di 400 km. Gli altri sono a metà strada e transiteranno per Badoere, Noale, Mirano e Padova fino a Prato della Valle. Da Conegliano è stata sempre pianura, ma dirigendosi verso Abano Terme e Arquà Petrarca qualche strappo sui Colli Euganei aggiungerà ulteriore fatica alle gambe affaticate dopo 450 km di percorso. Si vira decisamente verso sud con Rovigo come giro di boa per risalire l’Adige e dirigersi verso Verona fino al cospetto dell’Arena.

Dopo gli orizzonti infiniti dei campi di tabacco, barbabietole, frumento e grano del rovigotto, si pedalerà ancora in piano fra frutteti e vigneti fino a Lonigo dove la traccia si impenna sui Colli Berici. Saranno gli ultimi chilometri su stradine deserte e sterrati che riportano in piano dove l’arrivo è vicino. Il percorso si svolge su strade asfaltate (40% del totale), piste ciclabili (30%) e single track o strade bianche (30%) mai troppo tecniche ed è un esempio di quanto possa essere bella e varia la nostra Italia anche in aree dove apparentemente non c’è spazio per lunghe pedalate lontane dal traffico.

Info: https://www.venetogravel.it

BICI
La bici ideale è la gravel, ma potrai partecipare con qualsiasi altro modello, mtb, corsa, fat plus a tuo piacimento.

GPS
Ti verrà fornita una traccia da caricare sul tuo GPS.
Avventura dal primo all’ultimo km.

PERCORSO
Il percorso è di circa 700 km. con un dislivello positivo di 4.300 metri.

BREVETTO
Al VenetoGravel non c’è tempo limite. Senza fretta. In base al tuo orario di arrivo sarai brevettato secondo le nostre regole.

Share This Article

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

No More Posts